“Maximo”

PSIKER
“Maximo”
(autoprodotto)

Data di uscita: 2 dicembre 2016
Press-kit: comunicato + foto

psikerC’è stato un momento, a cavallo fra gli anni Novanta e i primi anni Zero, in cui sembrava che una manciata di band pop e rock dell’underground italiano fossero pronte a spiccare il volo dopo che alcune major avevano deciso di investire su di loro. Formazioni come i Madreblu, i Soerba (che finirono addirittura a Sanremo), gli Zerozen e i Soon, ma anche altre, costituirono una breve ma intensa stagione felice dell’italo pop, durata non abbastanza da superare il ruolo di culto ma rimasta intatta nella memoria di chi allora era adolescente o poco più.

Fra questi ultimi c’era Massimo Curcio che allora non avrebbe mai pensato, sotto lo pseudonimo Psiker, di poter fare un giorno un disco con i protagonisti di quel periodo d’oro. Un lavoro in tutto e per tutto intriso di nostalgia, certo, ma anche animato dalla volontà di rivendicare il valore – forse mai più raggiunto – di quelle band e soprattutto delle loro voci.

Nasce così “Maximo”, quinto disco di Psiker nel quale il musicista milanese ha radunato proprio le voci delle band appena citate – ovvero Francesca Gastaldi degli Zerozen, Raffaella Destefano dei Madreblu, Luca Urbani dei Soerba e Odette Di Maio dei Soon – in dieci canzoni di purissimo synth-pop anni ’80-90. “Maximo” trasuda retromania da ogni poro, a tal punto che tutti gli ospiti cantano nelle tracce del disco delle piccole citazioni dai loro brani più famosi (Francesca Gastaldi da “Bambina Artificiale”, 1998; Raffaella Destefano da “Angeli”, 1997; Luca Urbani da “I’m happy”, 1998; Odette Di Maio da “Il Fiume”, 1996).

Al di là di questi aspetti però “Maximo” è probabilmente la fotografia più nitida e meglio riuscita di un personaggio sui generis come Psiker. Un musicista che scrive, canta, arrangia e produce i suoi dischi in totale autonomia, non nascondendo per nulla la sua devozione al pop elettronico di Pet Shop Boys e Depeche Mode ma con uno approccio che è spesso sorprendente e inedito.

“Maximo” è infatti un disco leggero, di artigianale europop italico riportato ai tempi della mela morsicata con inevitabile effetto straniante, dove l’ironia si spinge ai limiti del non-sense (“Un pence e mezzo”) e le canzoni una volta tanto non parlano tutte d’amore ma affrontano i temi più disparati, fra fotografie di una mattinata in “Metropolitana” (primo singolo), apologie dell’“Ironia” come mezzo di sopravvivenza e stilettate ai doppiogiochisti e ai pettegoli (“Doubleface”, “Parla parla parla”). Anche se poi non mancano surreali canzoni d’amore come “Love is un fiore”, scritta con Alia e resa ancora più straniante dalla voce del conduttore Marco Oliva.

A tratti si ha l’impressione di avere fra le mani un pugno di brani irriverenti (tutti up-tempo, tranne una ballad finale) come se Paolo Poli ad un certo punto avesse deciso di fare un disco synth-pop. Altrove il riferimento paiono essere invece le produzioni di Battiato per i primi dischi di Giuni Russo. Ma anche quando il mood si fa più serio rimane in Psiker l’intenzione di aleggiare lieve su chi ascolta: ogni traccia gioca su un suono arioso, basato su ritmi e melodie contagianti, capace di parlare in modo immediato grazie a liriche che mischiano un linguaggio quotidiano a giochi di parole e rime.

Ad impreziosire il tutto poi l’apporto dei musicisti che abitualmente suonano con Psiker: China al flauto traverso, MadD alle chitarre, Shiver ai synth e Arco alle programmazioni ritmiche aggiuntive, mentre il mix finale e la masterizzazione sono state fatte da Matteo Agosti, fonico già al lavoro con Bluvertigo e Soerba.

E poi quei quattro ospiti vocali senza i quali “Maximo” non sarebbe tale: “sono molto legato – racconta Psiker – alle voci dei musicisti che ho contattato, perché hanno tutti influenzato il mio stile musicale. Sentirli oggi insieme nel mio album è per me la realizzazione di un sogno, che mi catapulta a circa vent’anni fa, in quello che considero uno dei periodi discografici più ricchi e coraggiosi”.

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Psiker – Biografia

PSIKER è un giovane cantautore Milanese. Il nome d’arte nasce dall’unione di “psiche” (dal greco psyché – anima/mente) ed il suffisso “er” (che in inglese identifica “colui il quale”). Per l’artista l’uso di questo pseudonimo è il modo più veloce per presentarsi come “colui che pensa”, perché è il pensiero alla base di ogni sua produzione. Attivo dal 2001 in un particolare progetto che unisce suono ed immagine, dalle sonorità pop-elettroniche con influenze fine anni ‘80 / primi anni ‘90. Contraddistinto da un’inesauribile vena creativa, ha pubblicato dal 2008 ad oggi quattro album e dodici singoli, anticipati da tre demo-album: Delivery (2003), Daydreams (2004) e Artismo (2005). E’ grazie al brano “LOGIC”, nel 2008, che Psiker sigla il suo primo contratto discografico, con la Universo (Lunapop, Zeroassoluto etc.). Il brano infatti, dopo essere stato caricato sul portale dell’etichetta digitale Bananarecords raggiunse in pochi giorni la vetta della classifica di ascolti, dando così all’artista la visibilità da parte della casa discografica. Al singolo d’esordio “Logic”, pubblicato il 1/07/2008 segue l’omonimo album, scritto in inglese e pubblicato il 22/12/2008 (edizioni Sugarmusic/Giallo Ocra). Nello stesso anno Psiker produce la colonna sonora del cortometraggio “Povero Piccolo Pietro”, diretto da Mescalito Sangiovanni. Il 26/06/2009 Psiker pubblica un singolo dal sapore estivo “Insalata di riso”. Il brano, scritto per gioco sette anni prima, ottiene da subito un inaspettato successo nella rete ed in particolare su Youtube, dove raggiunge la 43° posizione tra i brani più visti della settimana nella categoria musica. Nel 2011 Psiker sceglie la distribuzione digitale offerta da Sounday su tutti i principali store e piattaforme digitali. Il secondo disco, “GENIAL”, scritto a differenza del precedente in italiano, è pubblicato il 20/05/2011. Oltre al singolo “Insalata di riso”, sono estratti tre singoli: “Genial” (15/04/2011), “Facciamo un calcolo” (2/12/2011) e “Nero su bianco” (16/03/2012). I videoclip che accompagnano i singoli superano le 50.000 visite sul web, in particolare, “Genial” raggiunge il 26° posto tra i brani più visti del giorno su youtube. Per un anno Psiker e band suoneranno le canzoni del disco e del repertorio precedente nei liveclubs di Milano ed hinterland (Le Scimmie, Le Trottoir, Ligera etc.). “SYNTHETICO”, il terzo album di Psiker, pubblicato il 21/12/2012, è un sorprendente concept album attraverso il quale il cantautore si esprime con un mix di sonorità elettroniche ed orchestrali. L’album, che segna il ritorno dell’artista alla scrittura in lingua inglese è accompagnato da un breve racconto, omonimo, scritto da Costanza Ghiotti, da un’idea dello stesso Psiker. I testi delle canzoni del disco ed il racconto viaggiano in parallelo. Sono estratti da Synthetico due singoli accompagnati da videoclip registrati nello PSIKERstudio: “Time Rewards” (14/12/2012) e “Leaving” (15/03/2013). Le canzoni del disco sono state presentate durante uno speciale live show nel quale l’esecuzione di ogni brano è stata anticipata dalla lettura di parte del racconto. Il 26/09/2014 Psiker pubblica il quarto disco, “EXIST”, nel quale l’artista comunica il suo amore per la vita ed il desiderio di viverla con passione. Dall’album, che segna il ritorno alle sonorità elettro pop che hanno reso Psiker noto sul web, sono estratti quattro singoli, accompagnati ciascuno da un videoclip: “Stress test” (18/10/2013), “Eyes wide open” (30/05/2014), “Different” (19/12/2014), “Dreamer” (10/04/2015). Nella privamavera del 2015 Psiker e band hanno portato le canzoni di “Exist” e dei precedenti album nei liveclubs di Milano ed hinterland. Il 3/06/2016 Psiker pubblica “Un pence e mezzo”, canzone estiva che anticipa l’uscita del nuovo album. Il brano segna per l’artista il record di singolo del suo repertorio con il picco giornaliero più alto di visualizzazioni su Youtube. La b-side del singolo è “Giocando Imparare”, brano scritto l’anno prima per un asilo di Milano.

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