“Tra me e il mare”

MARIA LAPI
“Tra me e il mare”
(Autoprodotto)

Data di uscita: 29 settembre 2017
Press-kit: comunicato + foto

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“Il mare c’è sempre, in ogni mio giorno. Anche nella quotidianità più intensa di Nuoro dove vivo ora; anche nella Milano più indaffarata dove torno spesso, nei passi più svelti e nervosi. Mi basta fermarmi un istante, imbracciare una chitarra, lasciar volare le note: eccolo, il mio mare, il mio altrove più bello.” Un altrove all’insegna di un cantautorato pop lontano dalle malinconie autunnali quello di Maria Lapi e del suo nuovo disco “Tra me e il mare”, a sette anni dal debutto con “Ignote melodie”. “Mediterraneo” lo si potrebbe definire, sui rivoli di un suono acustico che evita qualsiasi deviazione etnica e si concentra sulla semplicità di un songwriting leggero, pensoso e incantato, “un planare sulle cose dall’alto, senza macigni sul cuore”, come lo descrive lei citando Italo Calvino. Senza arrendersi al disincanto o rinunciare al sorriso, cercando invece negli angoli più attesi un frammento di magia.

“Tra me e il mare” si avvale degli arrangiamenti semplici ed essenziali, senza particolari invenzioni o sofisticherie, di Samuele Rampani, fra acustiche a dettare melodie e ritmi, lievi quadrature di batteria, violoncelli in ruvidi volteggi e una tromba che diffonde melodie evocative. E’ lui, insieme ad Antonio “Cooper” Cupertino, ad avere curato anche la produzione artistica di un disco volutamente corto (meno di mezz’ora), nove brani in punta di piedi, che vogliono sfiorare, sussurrare, regalare pensieri morbidi adagiati sulla quotidianità. Canzoni distillate come se l’intento fosse quello di consegnare a chi ascolta il proprio tempo migliore.

Maria Lapi insegue l’incontro fra parole e musica che nasce “da un equivoco, da un disegno, dalla riconoscenza che puoi provare nei confronti di un libro, dall’emozione regalata dalla bellezza, dalla magia di alcuni incontri. Da un dolore che finalmente, in modo inatteso, trova la strada per esprimersi.” E ogni stato d’animo ha una sua solarità che rapisce lentamente, sensuale o giocosa, mai meno che intensa, eppure ammiccante, senza però essere ruffiana. La voce che segue melodie increspate e cangianti come le onde di un bacino un poco mosso, qualche eco di swing mascherato e di bossa nova, come nella rilettura di “Conversazione” scritta da Antonio Amurri e dal maestro Bruno Canfora per Mina.

I testi tratteggiano immagini fatte di colori che svelano le origini pugliesi di Maria: il giallo dei limoni, l’azzurro del mare, l’argento della luna, espressioni del suo Sud interiore, nel passo veloce e un po’ nervoso di una cittadina metropolitana.

E’ un canto innamorato quello di “Tra me e il mare”: della musica e della libertà che la musica sa regalare. Un canto che danza tra le note, con facilità, nella dimensione più naturale di una donna che non può vivere senza cantare. C’è forse un dettaglio in alcuni dei brani che rappresenta al meglio un lavoro come questo. Ed è la semplicità naturale ed ammaliante con cui la voce appoggia l’ultima sillaba, l’ultima nota. Un qualcosa che ha a che fare con una dimensione di bellezza e serenità imperdibili, quel qualcosa a cui bisogna sempre tendere, ciascuno a proprio modo, magari con una canzone. Nonostante tutto.

Maria Lapi 2 (foto Ila Scattina)900x

Maria Lapi – Biografia

Maria Lapi nasce e vive a Milano, ma i suoi colori e un amore smodato per il mare tradiscono le sue origini pugliesi.

Canta senza fermarsi mai fin da piccola, poi imbraccia una chitarra acustica e si ritrova delle canzoni nella testa, senza averle cercate.

Comincia a suonare dal vivo accompagnata da tanti musicisti incontrati nel suo percorso nella musica, e tra le persone incontrate nel suo percorso c’è anche Mattia Panzarini, che produce il primo disco di Maria con la casa di produzione Effettonote.

Il disco, “Ignote melodie”, esce nel 2010, e il nome di Maria comincia a farsi spazio nell’ambiente musicale.

Le sue canzoni racchiudono tutte la sfumature che vivono in Maria, il suo passo metropolitano ma che allo stesso tempo indugia nella lentezza del Sud, il suo bisogno di concretezza che non può vivere lontano da un disordine creativo che è linfa vitale, l’incedere leggero ma allo stesso pensoso delle sue note.

Nel 2017, a sette anni dal lavoro precedente, Maria Lapi pubblica il nuovo disco “Tra me e il mare”, prodotto da Samuele Rampani e Antonio “Cooper” Cupertino: otto canzoni di cantautorato pop acustico scritte da lei stessa più una cover di “Conversazione”, brano firmato da Antonio Amurri e dal maestro Bruno Canfora per Mina.

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