“Fuori stagione”

IL LUNGO ADDIO
“FUORI STAGIONE”
(Old Bicycle Records / Piadina Records / Wallace Records – distr. Audioglobe)

Data di uscita: 4 marzo 2016
Press kit: comunicato + foto

Il Lungo Addio

“Fuori stagione” è il nuovo disco de Il Lungo Addio, progetto di “cantautorato romagnolo”, portato avanti dal musicista Fabrizio Testa parallelamente alla propria attività solista.
Questo nuovo lavoro vede la compartecipazione di tre importanti etichette dell’underground italico più irregolare come Old Bicycle Records, Piadina Records e Wallace Records ed è il secondo disco ad uscire dopo “Pinarella Blues” del 2014, esordio ufficiale del Fabrizio Testa cantautore che arrivava a sigillare un percorso di sei anni. Un periodo di tempo suggellato dalla pubblicazione di sei lavori autoprodotti e un 7”.

“Pinarella Blues” trasportava un Fabrizio triste e provato dalle vicissitudini romagnole fra gli ombrelloni chiusi della spiaggia di Pinarella di Cervia. Dopo due anni il nostro si ripresenta con quell’immaginario decadente-esistenzialista – talvolta attraversato da un’amara ironia – che da anni ormai lo contraddistingue e con quell’inconfondibile sound a base di malinconiche ballate acustiche che qui assumono di tanto in tanto connotazioni pop, ipnotismi new-wave, tristi andature ye-ye e abrasioni rock prima d’ora inedite, mentre a fare da collante è la voce arrochita dal fumo di un crooner in disgrazia.

In altre parole “Fuori stagione” è forse il disco musicalmente più compiuto di Fabrizio Testa, anche grazie all’apporto di alcuni ospiti importanti come Xabier Iriondo (Afterhours, Todo Modo, Buñuel), Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi da Pietra), Dany Greggio, Chet Martino (Ronin, QuasiViri) e Mirio Cosottini (Marco Parente, Xabier Iriondo).

E’ così insomma che gli otto brevi pezzi diventano piccole cartoline dove non mancano mai alberghi, spiagge e discoteche ma soprattutto sigarette, conquiste, sesso, cibo cattivo e pentimenti. Il tutto mentre la poetica di Fabrizio Testa si allarga da una dimensione “locale” ad una più cosmica, che lascia spazio anche ad una canzone sulla banda della Uno Bianca e ad una dedica a Marco Pantani.

Per il resto sono parecchie le muse che accompagnano Il Lungo Addio in questo viaggio, molte senza nomi ma ritratte come ingredienti indispensabili per condire questo eterno e lungo soggiorno in villeggiatura. Ci si muove tra “…uomini soli, immigrati e puttane” sempre all’avventura, sbagliando e scordando qualsiasi insegnamento. Ci sono gli uomini in tuta, una tedesca, la sabbia, il dancing, il post-sbronza, un transessuale, il servizio di leva, le biglie. C’è un mondo intero in una chitarra ed una voce profonda, che canta l’amore dentro al blu.

La copertina

“La foto e le foto del book interno – racconta Fabrizio Testa – sono degli autoscatti da me eseguiti sulla spiaggia di Milano Marittima al fine di trovare una nuova iconografia suggestiva dopo le cartoline utilizzate nel disco precedente. Sono scatti che ho pensato al momento e inconsciamente vi è un senso di smarrimento, di perdita, di caduta e risalita. Tutte tematiche tipiche de Il Lungo Addio.”

Il Lungo Addio1

Il Lungo Addio – Biografia

Nato come progetto lo – fi nel 2010, qualche cdr per gli amici e pochi live a mezzanotte sulla spiaggia del litorale romagnolo IL LUNGO ADDIO (aka Fabrizio Testa) racconta di passioni, amori, morti e solitudini estive e invernali che si susseguono lungo il lato oscuro della costa.
Nel 2013 il cdr DISPERATE ABITUDINI è il primo ufficiale, un mini tour, canzoni come LA NOIA, FUMO e SPIAGGIA LIBERA parlano con sola voce e chitarra di nichilismo e solitudine.
Nel 2014 la storica WALLACE RECORDS decide di produrre PINARELLA BLUES il primo vero disco de IL LUNGO ADDIO comprensivo di basso e batteria suonata da due misteriosi individui. Le canzoni hanno toni più punk, wave, cantautoriali in lo-fi e i racconti, sempre più nitidi, sono concentrati sulla voglia di raccontare il senso di disagio e malinconia che pervade dentro tutti noi.
2016; per Wallace, Old Bicycle e PiadinaRec esce FUORI STAGIONE, un disco più solido, pop, ben costruito e arrangiato da Bruno Dorella, Chet Martino con ospiti quali Dany Greggio e Xabier Iriondo.
Un lavoro più corale che racconta di tedesche impossibili, mattine ubriache e nere, personaggi dubbi, passeggiate in solitaria e tutto quello che la malinconia che può portare il mare durante un “fuori stagione”.

Link

https://www.facebook.com/illungoaddioofficial
https://illungoaddio.bandcamp.com
http://www.wallacerecords.com/it/artist/illungoaddio