“Novità”

I TRADITORI
“NOVITA’”
(Autoproduzione / Soundido Productions, 2015)

Data di uscita: 7 luglio
Press kit: comunicato + foto

I Traditori Novita

“Novità” è il primo lavoro de I Traditori, “gruppo pop dell’Appennino romagnolo”, come amano farsi chiamare questi quattro ragazzi di San Piero in Bagno (FC), approdati all’attuale formazione dopo altre esperienze musicali passate.
Due dei Traditori (Matteo Cavallini e Leonardo Forcelli) infatti fanno parte anche della band romagnola Visioni di Cody e proprio l’essere stati tacciati simpaticamente dal resto delle Visioni di Cody di essere dei traditori ha dato il nome al gruppo.
Gli altri due Traditori (Francesco Ricci e Federico Valgiusti) arrivano invece da vari gruppi della zona di diversa estrazione musicale (Usfadì, Gypsy Bonnet, Punk giovanile) ed è unendosi che il quartetto, dopo aver lavorato per un anno alla ricerca di qualcosa che per loro fosse nuovo – una “Novità”, appunto – si è ritrovato fra le mani un disco pop.

“Novità” d’altra parte è proprio questo: in tutto e per tutto un disco pop. Canzoni rotonde, melodie che si insinuano sotto pelle, qualche graffio elettrico che arriva improvviso e illumina le parole. E su tutto una voglia di spremere i sentimenti fino all’ultima goccia e farli diventare qualcosa di condiviso e importante, affiancando nella vita di tutti i giorni le persone, là dove l’amore lascia nostalgie e ferite mentre il lavoro ci fa essere sempre un po’ distanti da quello che vorremmo essere davvero.
Tutto questo I Traditori lo raccontano parlandone talvolta con ironia e altre volte con la consapevolezza di chi si sente coinvolto in prima persona. Ma evitando sempre il piagnisteo nelle tracce più intime e le sociologie d’accatto quando lo sguardo si rivolge alla realtà circostante.

Nelle sei canzoni di “Novità” ci sono band seminali come i Beatles, ma anche le cose più emozionanti dell’indie-pop anglofono e di quello di casa nostra. Certi passaggi poi prendono di striscio un’anima blues e sorvolano densi strati di nebbie psichedeliche, mentre il folk si elettrifica e il rock anni Settanta si piega ad accattivanti ganci chitarristici. Tuttavia è innegabile che I Traditori siano anche cresciuti nella tempesta televisiva e pubblicitaria degli anni Novanta e che il decennio di “Lemon tree” dei Fool’s Garden abbia lasciato nel loro dna una voglia di ritornelli orecchiabili.

“Novità” è stato registrato al Soundido di Bagno di Romagna (FC) da Massimiliano Amadori (Mazapegul, Opez, Daunbailò) con il contributo artistico di Davide Titano Gulmanelli (Jang Senato, Daunbailò) facendo un lavoro molto curato sulla fisicità del suono e le dinamiche. E anche questo per I Traditori è una “Novità”.
Ma in fondo è proprio quello che ci voleva per un disco interamente suonato dall’inizio alla fine, che mescola tante influenze e le fa rinascere in una scrittura e un sound riconoscibili.

I Traditori sono dolceamari ma leggeri e preferiscono ai magoni da cameretta un’attitudine a volte piuttosto ruspante, dove le chitarre sono aspre e una dolente canzone d’amore finito come “Parquet” può terminare con un liberatorio “pisare” (“scopare” in dialetto sampierano). Mai così sincero per una band che si fa chiamare I Traditori.

I Traditori band

I Traditori – Biografia

I traditori nascono nel dicembre 2013 a San Piero in Bagno FC, dall’incontro di Matteo Cavallini e Leonardo Forcelli (entrambi Visioni di Cody) con Federico Valgiusti e Francesco Ricci. Nel marzo 2015 hanno concluso il loro primo ep “Novità” (self), registrato al Soundido di Bagno di Romagna FC nel dicembre 2014, sotto la guida di Massi Amadori (Mazapegul, Daunbailò, Opez) e Titano Gulmanelli (Jang Senato).

Link

https://soundcloud.com/itraditori
https://itraditori.bandcamp.com
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