“Cuore Aperto”

GRETA NARVIK
“Cuore Aperto” / video

Press-kit: comunicato + foto

“A volte le cose vanno al contrario di come ci si aspetta. E allora un litigio violento fra due uomini che si amano può tornare ad essere amore intenso e pacificato. Basta ricominciare a tenere il proprio Cuore Aperto verso l’Altro”.

Presentano così i Greta Narvik il nuovo video “Cuore Aperto”, primo estratto dal loro debutto sulla lunga distanza “Roma”, in uscita il prossimo 1 marzo in autoproduzione. Il clip è stato girato in bianco e nero da Michele Piazza di Tofu Films ed è diviso in due parti: nella prima l’azione si svolge in reverse, aumentando la carica espressiva dei due attori Sandro Busolo e Alessandro Bergamini; nella seconda la realtà ricomincia a scorrere in avanti, giungendo ad un gesto d’amore di palpitante bellezza.

“Cuore Aperto” è una canzone sul “mettere a nudo le proprie fragilità, le proprie debolezze e sulla capacità di fidarsi degli altri, perché si sente che da soli è impossibile progredire. Aprire un cuore, però, significa avere il coraggio di correre il rischio di poterlo vedere frainteso o distrutto da chi non è pronto a capire o ascoltare”.

Nati nel 2013, i Greta Narvik mescolano elettro-pop, cantautorato, post-rock e trip-hop in un sound dai molteplici dettagli che emerge per la rotondità delle linee melodiche e per l’impatto multistratificato dei brani, in bilico fra un’anima elettrica e una elettronica.

A fare da collante la voce cristallina di Sara Fortini, che interpreta liriche dalla forte visione introspettiva, ispirandosi al cantautorato al femminile italiano e mescolando vita vissuta e visioni emozionali di grande intensità, mentre Matteo Piomboni (chitarra elettrica, chitarra acustica), Michele Simeoni (basso, synth bass, synth) e Pietro Pizzoli (batteria, drum machine) creano tessiture ritmico-armoniche di forte suggestione.

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“Greta Narvik – racconta il quartetto – è un personaggio di fantasia che rappresenta tutti noi: Greta è stato scelto perché il progetto ha una voce femminile, mentre Narvik è una città norvegese che evoca l’atmosfera nordica dei fiordi e dell’aurora boreale”.

Suoni freddi, dunque, ma fortemente evocativi, dai quali sono nati nel 2014 i brani dell’ep “Kiruna”, nome questa volta “di una cittadina svedese collegata a Narvik da una delle più vecchie tratte ferroviarie esistenti che offre uno scenario naturalistico incredibile”. Da lì i Greta Narvik si sono avvicinati a “Roma”, il primo disco sulla lunga distanza che rappresenta un avvicinamento alla musica italiana e un calore maggiore, sia a livello di songwriting che di scelte sonore, in “un mix tra tradizione e sperimentazione su ogni singolo strumento ma anche sulla voce, modificata con riverberi, effetti e processori”. Il titolo del disco è anche quello dell’ultimo episodio della tracklist, “il risultato di un viaggio che si conclude con una scelta. Roma infatti è la città dove ci si perde e ci si ritrova a contatto con l’eterna bellezza e la verità di chi siamo.”

Le dieci canzoni di “Roma” formano infatti una specie di diario nel quale si intrecciano domande, dubbi, pensieri e risposte. La ricerca di una definizione di se stessi, l’esperienza del viaggio, la difficoltà ad esprimere il proprio mondo interiore sono i temi più frequenti.

Alla realizzazione dei brani hanno partecipato come ospiti Veronica Marchi (che presta la sua voce in “Collaterale”), Lucía Cabrera ed Alessandro Garletti.

Greta Narvik 4 (foto Alberto Pizzoli)_900x

Greta Narvik – Biografia

Il progetto Greta Narvik nasce a Verona nel 2013 dalla collaborazione tra il chitarrista Matteo Piomboni e la cantante/tastierista Sara Fortini. I primi esperimenti, che scaturiscono dall’idea di creare un progetto indie-alternativo, si arricchiscono presto di suoni elettro-pop, grazie anche all’arrivo nel gruppo del bassista Michele Simeoni.

Nel Settembre 2013 la band entra al “The Basement” di Vicenza per registrare primo EP, con la partecipazione alla batteria di Enrico Brugali (Le Capre a Sonagli, Karenina). Il titolo dell’EP è “Kiruna”. Al suo interno i quattro brani, intrecciati tra italiano e inglese, si guadagnano buone recensioni dalla critica, il che conduce la band alla registrazione dei videoclip dei brani “Forse cerco” e “Cosa senti”, entrambi sotto la regia di Michele Piazza (Tofufilms).

Nel 2014 si unisce al gruppo il batterista Pietro Pizzoli, con il quale si sviluppano una serie di date di presentazione dell’EP, sia in elettrico che in acustico. Nel 2015 il video del brano “Cosa Senti” esce in esclusiva per OndaRock. Nel 2016 il brano “Forse Cerco” viene selezionato da “Rolling Stone” Italia per la compilation “Rock Club Manila Grace”.

Nel 2017 esce il nuovo album dei Greta Narvik “Roma”; a oggi la band è impegnata nella promozione del nuovo disco, grazie anche alla neonata collaborazione con “Molecole Produzioni”. Le prime date si sono svolte tra Piemonte e Veneto, con la partecipazione al Festival “Collisioni” di Barolo (CN).

La promozione del nuovo disco inizierà ufficialmente in autunno, con date che vedranno la band impegnata in tutta Italia.