“A metà”

ELEUTERIA
A META’
(Autoprodotto)

Data di uscita: novembre 2015
Press kit: comunicato + foto

Eleuteria

“Mi chiamo Eleuteria, il mio nome significa Libertà e sono una cantautrice e violoncellista”. Si presenta così Eleuteria, songwriter-violoncellista autrice di “A metà”, nuovo brano che arriva a tre anni dall’omonimo ep d’esordio (2012) e anticipa a sua volta un futuro lavoro discografico previsto per i prossimi mesi.

“A metà” è una pop ballad leggiadra e vorticosa che rappresenta al meglio lo stile di Eleuteria e viene accompagnato da un suggestivo videoclip per la regia di Alessandra Pescetta realizzato in un hotel dismesso a Riva del Garda.
Il brano è stato suonato insieme a un piccolo gruppo di valenti musicisti bresciani che si muovono agilmente fra musica classica e pop formato da Ottavia Marini al pianoforte, Laura Masotto al violino, Francesco Zini al basso ed Enrico Brugali alla batteria.

“Credo che ‘A metà’ – spiega Eleuteria – rappresenti bene la condizione umana. E’ quella sensazione che ci fa muovere gli uni verso gli altri, che genera desiderio, ma anche paura, moto e stasi. Ognuno ha in sé una metà mancante, un vuoto che ci sembra incolmabile, e magari lo è davvero… cerchiamo di dimenticarcene, ma spesso ci risuona dentro, come la canna vuota di uno strumento musicale. Solo nel vuoto può nascere il nostro Suono, che per me è la musica, ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa. Anche se ‘brucia come il sole lasciarti andar via’ questa mancanza a volte è necessaria”.

Una sensazione di mancanza che si ritrova anche nelle immagini videoclip di “A metà”, che fa da ideale completamento visivo delle atmosfere del brano grazie alla scelta di un’ambientazione modificata dal trascorrere del tempo, un hotel non più in funzione a Riva del Garda che ha un ruolo da co-protagonista insieme alla stessa Eleuteria.
E’ così che il buco nel pavimento delle prime scene è proprio il ‘pavimento che affonda tra le parole’ della canzone, mentre le foglie e gli elementi naturali che si trovano nelle stanze spoglie di un’anima decadente sono l’unico conforto, quella linfa vitale che a un certo punto inizia a scorrere sul braccio di Eleuteria come un presagio positivo.

“A metà”, in altre parole, è un brano che evidenzia tutte le caratteristiche di una vera distillatrice di luce e battiti cardiaci quale è Eleuteria. Nelle sue canzoni si trova sempre un qualcosa di magico che non è mai gioco di prestigio, ma un’inquietudine che si libera e diventa cielo, terra, aria e quanto di incanto e mistero essi si portano dietro. Le sue melodie sono architetture volatili, il suo violoncello dice di quel piccolo grande fuoco che a tutti brucia dentro, le sue parole e la sua voce parlano di lei, ma con quella tensione verso un oltre assoluto che è di tutti.

Eleuteria1_900x

Eleuteria – Biografia

Mi chiamo Eleuteria, il mio nome significa Libertà e sono cantautrice, violoncellista e pianista.
Sono nata il 17 aprile 1986 a Brescia ma le mie origini sono dalla Sicilia e dalla Sardegna.
La mia vita è sempre stata infestata da suoni, forme e colori, emozioni che nella mia mente si sono trasformati in musica. Così ho deciso di votarmi a lei, o meglio, forse non ho mai potuto scegliere…
Ho iniziato il mio percorso da bambina, avevo 6 anni, ma ricordo come fosse ieri il brivido lungo la schiena entrando per la prima volta nel vecchio teatro in cui ho frequentato danza classica per parecchi anni.
A 9 anni la mia frase tipo era: “da grande voglio fare la cantante”. Così ho iniziato ad avvicinarmi allo studio della musica, prima col pianoforte e poi con lezioni di canto.
Parallelamente al liceo linguistico mi sono iscritta al Conservatorio di Brescia per studiare violoncello, diplomandomi presso il conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona.
Nel 2011 ho frequentato il Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff, in Galles (tramite il progetto Erasmus).
Non ho mai saputo scindere la musica classica dalla musica pop, rock, folk… per me sono sempre state un grande mare in cui immergersi, perdersi e da cui attingere linfa vitale.
Per questo mi sono dedicata a progetti di vario genere per arricchire la mia formazione: dal classico quartetto d’archi e l’orchestra, al gruppo rock dagli arrangiamenti particolari, alla musica strumentale per colonne sonore, a progetti elettronici e visuals.
Tutto questo per arricchire il mio mondo musicale e dare vita a musica vibrante di emozione.
Nel 2012 ho realizzato il mio primo lavoro come solista, un EP omonimo, in collaborazione con Dario Caglioni (fonico, direttore artistico) e Ottavia Marini al pianoforte, che raccoglie cinque brani scritti anni prima.
Proprio con Ottavia Marini, conosciuta durante le lezioni di musica da camera in conservatorio, ho proseguito il mio percorso musicale fin’ora, pianista e compositrice eclettica, è sempre riuscita a interpretare al meglio la mia musica, arrangiando al pianoforte anche alcuni miei brani.
Ho iniziato a presentarmi nella formazione di pianoforte, violoncello e voce in vari eventi e manifestazioni:
_ ho partecipato come ospite a Film in Concerto al Palatenda di Brescia nel 2009 accanto alla Omnia Symphony Orchestra diretta da Bruno Santori.
_ Apertura del concerto di Paolo Fresu e Uri Caine, protagonisti della scena Jazz internazionale, presso il teatro di Nave nel 2011.
_ Ospite al Taobuk festival di Taormina, nel 2012, in cui ho musicato un reading violoncello e voce con la scrittrice milanese Francesca Scotti per il suo libro Qualcosa di Simile.
_ Vincitrice del concorso London Calling in collaborazione con Radio Deejay, condotto da La Pina a Desenzano del Garda, suonando il mio pezzo Vento.
_ Concerto per Brescia Art Music presso l’auditorio S. Barnaba nel marzo 2013.
_ Mi sono esibita più volte a Milano in una performance strumentale presso il famoso locale Plastic, per il progetto Città Invisibile, che ha come scopo l’avvicinamento della gente all’arte e alla musica di qualità.
_ Nell’agosto 2013 ho suonato in Sicilia per l’evento Note di Luna Piena, dando un concerto sulla spiaggia in cui ho presentato il mio progetto di cantautrice e violoncellista sotto la direzione artistica del noto pianista, compositore e produttore Roberto Cacciapaglia.
Tra le recenti collaborazioni quelle con l’artista e regista Alessandra Pescetta per cui ho composto e interpretato live la colonna sonora del cortometraggio “Qualcosa di simile” (tratto dal libro di Francesca Scotti), vincitore di numerosi premi.
Per un altro suo pluripremiato cortometraggio ho interpretato e suonato il brano “La Llorona” per cui ho vinto il premio come miglior colonna sonora al Genova Film Festival 2013.
Nel giugno 2014 è iniziata la collaborazione, come violoncellista e cantante, con Maurizio De Angelis degli Oliver Onions con cui mi sono esibita in un concerto al Castello Scaligero di Villafranca di Verona e al Lucca Comics Festival.
Dall’estate 2014 faccio parte del progetto musicale Dissonant (dj-set con violino e violoncello+voce), trio elettronico con cui suono in tutta Europa (Parigi, Londra, Atene, Knokke…) e a dicembre 2015 anche a Miami (per Art Miami), in importanti eventi, spesso collegati al mondo della moda, dell’arte e del design.
Dal 2013 studio canto con il maestro Maurizio Zappatini (vocal coach di Elisa, Renga, Ligabue e tanti altri artisti di spicco).
Ora, a più di 3 anni dal primo EP, la mia musica si è evoluta e il mio più profondo desiderio è riuscire a portarla alla luce, a un pubblico più grande, offrire quello che posso, quello per cui mi sento nata.
A metà è il mio primo video, con la regia di Alessandra Pescetta. E’ il primo brano che arrangio e realizzo con l’aggiunta di altri strumenti, ovvero con una sezione ritmica e un violino.

Link

http://eleuteria.bandcamp.com
https://www.facebook.com/artist.eleuteria